L'attesa dell'incontro


Ci prepariamo da tempo a questo percorso che tutti insieme stiamo costruendo. Vi siamo stati vicini, anche senza conoscervi, abbiamo immaginato le vostre trepidazioni, le difficoltà e le gioie, provando a venirvi incontro e pregando per voi. L’incontro in presenza a cui adesso siamo proiettati, è parte fondamentale del percorso, perché nulla può davvero sostituire gli sguardi che si incrociano, l’ascolto reale dell’altro, le molteplici inflessioni della voce … l’incontro.

Siamo nel tempo della pandemia, in un tempo che appare come fluido e variabile e che ci chiede di mettere in discussione molte cose, talvolta perché le norme cambiano ed è importante dare a Cesare ciò che è di Cesare. Ci piace leggere questa condizione e tutti gli eventi che si porta dentro come un’occasione di “adattamento creativo”, come un momento per entrare in noi stessi e comprendere ciò che per noi più conta, comprendere ciò che ci piacerebbe.

Amiamo questo percorso che stiamo costruendo insieme a voi perché ci permette, ulteriormente, di essere Chiesa in cammino. E ogni occasione ci ricorda sempre di più che la nostra vita appartiene a Dio e che Lui ci guida verso la strada perfetta per noi.

Tutti gli inviti sono partiti e il momento di vivere insieme i nostri fine settimana si avvicina. Abbiamo immaginato e costruito i momenti in presenza con preghiera, studio e amore adesso è il tempo di raccogliere le nostre energie più pure e alimentare il nostro desiderio di vederci e il bisogno di condividere momenti e vissuti, finalmente insieme.

Meravigliosa vita, che ancora una volta ci permette di sperimentare l'attesa dell’incontro. E intanto, nei luoghi in cui viviamo e con le persone che incontriamo, costruiamo il nostro prossimo appuntamento sperimentando la vitalità e la vivacità dello stare insieme essendo dono per l’altro, nell’attesa dell’incontro dei nostri sguardi.


48 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

Si parte