Il racconto dell'artista


Fiorire dalle fragilità


Dal primo incontro, con la famiglia Orlando, è venuto fuori il primo disegno. Il Girasole in mezzo da origine a tanti altri fiori e rami, i raggi di luce che fluiscono dall'angolo in alto illuminano tutto e rappresentano la grazia, l’infinita tenerezza di Dio che è la bussola per orientarci, come avviene per il girasole, gira verso la luce del sole.










Corresponsabilità. Co-genitorilità

Don Luca e la famiglia Neri, ci hanno fatto riflettere sulla co-genitorialità, da questo è venuto fuori il secondo disegno.

L’albero, emblema perfetto per rappresentare la famiglia, le radici solide i rami stesi verso l’alto ... uno dei tronchi contiene al suo interno un paesaggio che va oltre lo stesso tronco, rappresenta la maternità. Tutto confluisce e fiorisce in una splendente comunione agapica.



Per amore si muore, amando si vive.

Domenica mattina, con la famiglia Miraglia abbiamo toccato con mano le fragilità della relazione coniugale.

Il buon Samaritano ci insegna che il segreto sta nell’amare! Amare Dio e amare il prossimo… di amore infatti si muore, ma di essere amato si vive.

Come essere prossimi a chi soffre?

Perché questo incontro si realizzi veramente abbiamo bisogno di … Contemplare il volto, affinare l’udito del cuore (cfr AL 78, 79, 232, 291).

La brocca con le crepe fiorenti, per ogni crepa un momento di crisi da cui origina un intreccio di fiori: una nuova rinascita e opportunità di crescita nel dono dell’accoglienza l’uno verso l’altro.

(Katia e Giovanni Morabito diocesi di Messina)